Corea e Giappone paradiso dell'Internet
La prima città europea è svedese e si trova al 18° posto. Nessun nome italiano in classifica
Masan nella Corea del Sud è la città dove Internet va più veloce al mondo. Lo afferma il rapporto di Akamai che questa volta ha tolto dalla classifica le città universitarie togliendo così dai primi posti Berkeley, Chapel Hill e Stanford.
La Corea domina la classifica con le prime sette posizioni e la decima. In mezzo ci stanno due città giapponesi.
Si continua così, alternando Giappone e Corea, fino all 18° posizione quando compare la città svedese di Umea. Poi ancora Giappone e Corea fino al 30° posto quando arriva una città norvegese, Lyse.
Con 59 città su 100, il Giappone mantiene il primato del maggior numero di città con la connessione più veloce, mentre sono solo 12 le città degli Stati Uniti incluse nella classifica. 11 le città europee presenti nell’elenco nel quale non sono presenti nomi italiane ma si trovano un paio di centri romeni.
Akamai ha introdotto per la prima volta nel rapporto la misurazione della media delle velocità massime di connessione, che rappresenta un dato più significativo rispetto alle velocità medie per comprendere la capacità effettiva delle connessioni Internet degli utenti finali.
L’Asia è in testa anche in questa classifica, con Corea del Sud, Hong Kong e Giappone ai primi tre posti fra i 10 Paesi più veloci. Prima in assoluto è la Corea del Sud, con una media di 33 Mbps di velocità massima. In Italia, la media delle velocità massime di connessione è di 10,2 Mbps.
Per quanto riguarda l’Europa, Romania, Svezia, Lettonia, Belgio, Portogallo e Bulgaria occupano 6 dei rimanenti 7 posti in classifica, tutti registrando velocità massime di connessione in media superiori ai 15 Mbps, mentre gli Stati Uniti si sono piazzati ottavi con 16 Mbps.
Nei dieci Paesi con la maggiore velocità di connessione media l’aumento di velocità è stato contenuto, con Hong Kong e Danimarca rimaste sostanzialmente stabili, mentre Giappone, Olanda e Svizzera hanno migliorato la velocità media del 3,5% circa rispetto allo scorso trimestre. In Italia, la velocità media di connessione è di 2,85 Mbps.
Per quanto riguarda il mobile, come nel quarto trimestre del 2009, continua in Italia il divario di circa 2 Mbps tra il provider che offre la maggiore velocità media di connessione mobile (2,72 Mbps) e quello che offre la velocità minore (0,85 Mbps). Le velocità di connessione mobili più alte registrate in Italia vanno, a seconda dell’operatore, dai 4,73 Mbps ai 9.66 Mbps.
La media delle velocità massime registrate nelle reti mobili in tutto il mondo sono state piuttosto alte, con 83 operatori su 109 che hanno superato la soglia dei 2 Mbps di velocità; 33 hanno registrato valori superiori ai 5 Mbps e 6 hanno addirittura oltrepassato i 10 Mbps.
Nel primo trimestre del 2010, Akamai ha registrato anche attacchi informatici provenienti da 198 Paesi. In testa ancora la Russia, per il terzo trimestre consecutivo, con il 12% del totale degli attacchi. Al secondo e al terzo posto si collocano gli Stati Uniti (10%) e la Cina (9,1%), seguiti da Taiwan e Brasile. Come nel quarto trimestre del 2009, l’Italia si posiziona al sesto posto, con il 4,4% del totale degli attacchi.



