Fibra ottica
19 Luglio 2010 Bookmark and Share

Telecom cede il rame e compra la fibra

Messo a punto il meccanismo che dovrebbe dare il via ai lavori per la nuova rete in fibra ottica. Società miste pubblico-privati

La Gran Bretagna rinvia di tre anni il piano Digital Britain a causa della mancanza di fondi, mentre in Italia inizia a diradarsi la nebbia sulla realizzazione del Next generation network.

A rivelarlo è Stefano Carli su Affari & finanza che racconta come sia stato quasi messo a punto il piano per la banda larga.
A realizzare la rete sarà Telecom che non opererà però da sola. La rete in fibra ottica sarà infatti stesa da diverse società con Telecom che cederà la rete in rame con un'opzione “call” che le permetterà di riacquistare la rete in fibra ottica.

L'annuncio doveva arrivare oggi, ma la riunione è stata spostata a giovedì prossimo e forse slitterà fino a fine mese.
Telecom dovrebbe quindi conferire la sua rete in rame a una società mista pubblico-privati alla quale dovrebbe partecipare oppure a diverse newco regionali o macroregionali che metteranno assieme il pubblico e i privati che vogliono investire nella banda larga.

In cambio della cessione della vecchia rete la società guidata da Franco Bernabé riceverà del denaro fresco oltre all'opzione call che le concede il diritto di riacquistare la rete quando sarà stato effettuato lo switch off dal rame alla fibra ottica fra una decina d'anni.

In questo modo Telecom non deve effettuare un investimento troppo oneroso per il suo bilancio già appesantito dai debiti anche se qualche problema esiste a partire dal numero di newco che parteciperanno all'operazione.
Il meccanismo, però, dovrebbe essere questo.