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Nasce in Italia il datacenter verde
I risultati del progetto Energ-It che si rivolge alle strutture di medie dimensioni. Consumi ridotti del 65%
Una riduzione dei consumi energetici pari al 65%. Un'adeguata gestione dei carichi di lavoro, una scelta intelligente delle macchine, unitamente a una disposizione fisica delle macchine ottimizzata.
Sono questi i risultati del tool, sviluppato in collaborazione con il dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, di Energ-It, il progetto finanziato dalla Regione Lombardia. Nella sua realizzazione, Energ-It coinvolge Fondazione Politecnico di Milano, il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico e le imprese Beta80, Enter e Neptuny.
Definire una metodologia per la progettazione di datacenter con un'alta efficienza energetica e con strategie di riduzione dei costi, supportare i gestori di datacenter per favorire la riduzione del consumo di energia, fornire degli indicatori chiave di performance dei datacenter e in particolare di efficienza energetica, identificare e definire competenze e curricula professionali necessari per gestire i green datacenter, sono questi gli obiettivi principali del progetto che permette inoltre di ridurre la temperatura dei datacenter del 45% e aumentare enormemente l'efficienza dell'impianto di condizionamento.
Sono questi i risultati ottenuti dai test effettuati nelle varie fasi di un progetto di ottimizzazione e innovazione tecnologica del datacenter di Enter, legati a Energ-It che punta a incidere sui consumi di un settore che in Italia conta tremila datacenter il cui consumo si aggira intorno a 1 Gigawatt (circa 1/50 del consumo nazionale totale).
Il progetto Energ-It si rivolge in particolare ai datacenter gestiti da piccole e medie imprese che possono arrivare a consumare 300 Kw. Attraverso un'opportuna metodologia e adeguati strumenti software, unitamente a un sistema di sensori che misurano consumi e temperatura, è possibile infatti distribuire in modo più razionale ed efficiente i carichi di lavoro sulle diverse macchine e monitorare i parametri di efficienza.
La distribuzione dei carichi di lavoro è particolarmente importante nell'ottica dei sistemi di condizionamento necessari a raffreddare i server. Un datacenter medio può raggiungere in questo modo un risparmio di circa 60.000 euro l'anno, un grande datacenter può arrivare fino a un milione di euro l'anno. Inoltre, considerando che si producono 550 grammi di anidride carbonica ogni kilowattora consumato, il risparmio di energia per un datacenter di medie dimensioni corrisponderebbe a 289 tonnellate di C02 l'anno per assorbire le quali sarebbero necessari più di 14.000 alberi.



