Soldi
20 Aprile 2010 Bookmark and Share
Finanziamenti

Un fondo per l'export

Il fondo di 300 milioni prevede per le Pmi che ne faranno richiesta tassi socntati dal 40 al 15%

Il Comitato Agevolazioni ha dato il via libera definitivo alla riforma degli strumenti di agevolazione finanziaria all'internazionalizzazione a valere sul Fondo 394/81. Questi si traduce nel varo di un fondo per l'export di circa 300 milioni di euro. Il fondo prevede per le aziende che ne faranno richiesta tassi scontati (dal 40% al 15%), aumento delle quote erogabili (dal 10% al 30%), scoperto di garanzia fino al 50% del finanziamento agevolato. In particolare - si legge in una nota - si e' introdotta la riduzione del tasso agevolato applicabile: che passa dal 40% al 15% del tasso di riferimento, l'aumento della quota erogabile a titolo di anticipo (dal 10% al 30%), l'ammissibilità delle spese sostenute dall'impresa sin dalla data di presentazione della domanda (e non più dalla data di accoglimento) e, in tema di garanzie, la possibilità di concedere condizioni più favorevoli per le Pmi sulla base della loro affidabilità e capacità di rimborso. Per le Pmi meritevoli è previsto uno scoperto di garanzia sino al 50% del finanziamento agevolato concesso.